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sabato 1 marzo 2008

ANDAR PER ANTICHE CAMELIE, GLICINI, TULIPANI ,ROSE E...ORTENSIE.


A S.Andrea di Compito e Pieve di Compito, frazioni di Capannori (Lucca) ha una una tradizione ottocentesca di coltura di antiche varietà di Camelia.
Manifestazioni particolari sono state organizzate nelle due località, nel Marzo 2008, in due prestigiose Ville locali ed altri percorsi paesani, naturali e molto suggestivi, una manifestazione a carattere internazionale, con mostre, conferenze e visite.
http://www.camelielucchesia.it
Archiviata con successo la XIX edizione, rimane da sottolineare che una visita al paese delle camelie può proseguire: le camelie sono diffuse ovunque, si intravedono in varie ville, si trovano lungo il torrente Vasona ed in particolare nel Camelieto, collezione di 200 varietà, sempre visibile, nel bosco, vicino alla strada che sale al Monte Serra. http://www.panoramio.com/photo/8774091
La fioritura delle Camelie,ovviamente,non potrà superare la metà del mese di Maggio.Rimarrà,come accennato, l'interesse naturalistico e paesaggistico per la zona( e la fioritura di altri tipi di piante e fiori).

Anche nei Giardini dell'Isola Madre, Lago Maggiore ( Verbania) le Camelie sono state introdotte nel 1828 e sono state coltivate in centinaia di varietà, alcune delle quali estinte in natura e quindi ammirabili e fotografabili solo sull'isola.
La manifestazione " La fioritura delle Camelie" si è tenuta fino al 13 Aprile 2008.
Per info (+39) 0323 30556 http://www.borromeoturismo.it

E dopo le camelie...la fioritura della collezione di Glicini, sempre nei giardini dell'Isola Madre, dal 19 Aprile al 4 Maggio 2008, e comunque i giardini sono sempre visitabili anche nei mesi successivi...

Nelle vicinanze, a Verbania Pallanza, Giardini Botanici di "Villa Taranto" ( inizio impianto 1931).
In particolare in Aprile fioriture di camelie,rododendri,magnolie, glicine ecc. ecc. e di circa 80.000 tulipani olandesi. Il giardino è naturalmente visitabile anche nei mesi successivi.

Dal 17 al 31 maggio 2008 , la "Fioritura delle rose"
All'Isola Bella (Lago Maggiore), aperta al pubblico anche
la "Terrazza delle Rose", con possibilità di fotografare l'antica collezione.

A Montagnana di Serramazzoni(Modena) Museo Giardino della Rosa Antica
tel. 0536 939010
www.museoroseantiche.it

All'Orto Botanico di Pavia, domenica 18 Maggio 2008 "Festa del Roseto"

Ad Angera(Varese),sponda lombarda del Lago Maggiore, Giardini della Rocca Borromeo.

A Pescia (Pistoia), sede del Centro Commercializzazione Fiori dell'Italia Centrale e luogo di produzione di fiori e piante, mostre ed iniziative periodiche. Collezioni permanenti di Bonsai ( Vivai Franchi Costantino www.franchi-bonsai.it) e di Agrumi ( Vivai OscarTintori www.oscartintori.it )

A BOLSENA, "Festa delle Ortensie" 20, 21 ,22 Giugno 2008
www.amicidelleortensie.com

A GENOVA, Sant'Olcese, Consorzio di Villa Serra,uscita casello Bolzaneto
fioritura delle ortensie
www.villaserra.it



In particolare in Aprile fioritura di 1.000.000 di tulipani nel Parco Sigurtà, a 9 km. da Peschiera sul Garda e vicino a Valeggio sul Mincio. Si veda http://www.sigurta.it
Qui si trovano anche gli orari di visita per i mesi successivi.

Tra Aprile e Maggio al Centro Botanico Moutan di Vitorchiano (Viterbo) grande fioritura di una eccezionale collezione di peonie.
Si veda: www.centrobotanicomoutan.it


sabato 23 febbraio 2008

LA FARINATA DI CAVOLO NERO DELLA SIGNORA GIOVANNA(black cabbage and maize soup).

Piatto tipico della cucina povera toscana, legato in particolare all'utilizzo del cavolo nero, un ortaggio molto resistente al freddo invernale. Anzi è apprezzato proprio il cavolo che ha subìto le prime temperature rigide.
Farinata di cavolo nero, ma conosciuta anche con altre denominazioni tipo farinata di fagioli,granturco e cavolo nero, farinata gialla con cavolo nero, farinata gialla di fagioli e cavolo nero ecc. traducibile per gli ospiti di lingua inglese come black cabbage and maize soup.
Si trova anche nel menu di molte trattorie e ristoranti toscani ed anche in famiglia si tramandano vecchie ricette.
Ovviamente esistono una serie infinita di variazioni sul tema, può variare l'utilizzo di qualche ingrediente, può esser diverso l'equilibrio tra i diversi ingredienti base, si può farne versioni più attente alla dieta o più tradizionali ( che prevederebbero il lardo...).

Quale omaggio alla cucina della mia vicina Giovanna ( purtroppo  nel frattempo scomparsa) racconto brevemente la sua ricetta,pochi ingredienti base,semplice,non elaborata .
Ingredienti che usava:

Per 6-8 persone

gr.500 Fagioli "scritti"( o borlotti) secchi , cotti con aglio, salvia e poco sale
gr.150 1 porro
gr.150 1 cipolla
gr.350 carote
gr.150 1 sedano
prezzemolo e basilico
gr. 300 pomodori pelati
gr.400 parti più tenere e tagliate a pezzetti di cavolo nero
gr. 300 farina di mais (granturco)
brodo vegetale ( eventualmente ottenuto con 1 dado vegetale, da utilizzare se necessario in aggiunta alla "broda" di cottura dei fagioli)
olio extravergine di oliva ( quanto basta per soffritto ed un filo nel servire)
sale (q.b.)

Preparazione: far soffriggere porro e cipolla e gli altri odori, aggiungere pomodori a pezzetti ed il cavolo nero tagliato a pezzetti. Dopo aver insaporito il tutto per qualche minuto, aggiungere il passato di fagioli ( ovviamente da fagioli lessati e la loro acqua di cottura, detta già dall'Artusi "broda") e fare cuocere a fuoco lento, a lungo, almeno un'ora o fino a quando il cavolo non risulti ben cotto, aggiungendo ove necessario acqua di cottura dei fagioli non utilizzata per il passato.
Finalmente aggiungere , piano piano " a pioggia" perché non si aggrumi, poca farina di granturco ( perché la farinata deve rimanere morbida, sufficientemente fluida). Cuocere la farina adeguatamente ( circa 25 minuti).
In sostanza , oltre alla cottura dei fagioli per il passato, ci vuole circa un'ora e mezza per il prezioso...piatto povero.

Nota : ridurre eventualmente il peso delle carote e del porro/cipolla se si desidera evitare una nota dolciastra al risultato finale..

Una versione lucchese in: http://www.luccavirtuale.it/rubriche/lucca_a_tavola/primi/farinata_fagioli.htm

che ricorda come la farinata si possa servire, sempre con un filo di olio extravergine di oliva, in modi diversi ,secondo i gusti: ben calda, oppure tiepida oppure riscaldata in padella.

Sempre con il cavolo nero :vale la pena di ricordare che in Lucchesia esiste anche una grande tradizione per la "Zuppa lucchese di magro", ingredienti base della farinata di cavolo nero, ma senza farina di granturco e con l'aggiunta indispensabile del maggior numero di "erbi" sulle decine di varietà di erbe di campo suggerite da apposito "disciplinare"). Pensate che a Ponte a Moriano (Lucca) esiste un' apposita Accademia, che tiene riunioni una volta al mese! Ricetta dell'Accademia della Zuppa di Magro ed info su ben 63 "erbi"è riportato sull'interessante sito di "Armonia Verde". QUI/HERE

Aggiornato 2018/  up-to-date 2018

lunedì 11 febbraio 2008

SAN VALENTINO...NELLE TERRE DI SAN VALENTINO.

14 Febbraio, San Valentino, Festa degli Innamorati. Festa" inventata" soprattutto negli ultimi anni, forse "importata" come tutte le iniziative imparentate con il marketing, ma in fondo aventi origine nel nostro "Vecchio mondo". E così mi rendo conto di San Valentino, Vescovo di Terni, patrono della città, con Cattedrale a Lui dedicata e con le immancabili Reliquie.
Ma mi viene in mente che nel mio viaggiare ho felicemente incontrato nel Montefeltro, a Sassocorvaro, una chiesetta della SS.Trinità , anch'essa con Reliquie di San Valentino, oggetto di visita da anni da parte degli innamorati. Il rito si ripeterà anche nel 2008?
Ovvio che ristoranti ed alberghi della zona - come del resto avviene in tutto il mondo occidentale - abbiano organizzato "pacchetti" speciali per San Valentino.
Vedi per il Montefeltro( in particolare per Sassocorvaro):
http://www.appennino.info/CMDirector.aspx?ID=16619

domenica 3 febbraio 2008

LE CITTA' DEL CIOCCOLATO(2008).


Cioccolato che passione! E nascono le grandi manifestazioni italiane di Perugia, Firenze, Torino e Milano( vedi più avanti), Monsummano Terme ( Pistoia).
In quest'ultima città si è svolta dal 1 al 3 Febbraio 2008 con la partecipazione di Maestri cioccolatieri di Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia ,Marche, Piemonte, Sicilia e Veneto. "Cioccolosità 2008" era articolata tra Fattoria Medicea, Auditorium San Carlo, Palazzo delle Dolcezze, Villa Renatico Martini ed Osteria dei Pellegrini.
Nell'Osteria-Museo la mostra "gioielli da gustare", i "bijoux-chocolat" di Barbara Uderzo, autentici capolavori, collane ed anelli da ammirare, indossare ma anche da mangiare perché di cioccolato !
I cioccolatieri presenti a Monsummano Terme:
Arte del Cioccolato di Roberto Catinari,Agliana
Chokolade Cl@ro di Claudia Matteoli,Cascina
Cialde Bargilli,Montecatini Terme
Cioccolato Chik & Schok,Volterra
Cioccolato & Co., Massa Cozzile
Corsini Bruno,Pistoia
Paul De Bondt,Pisa
Dolce Mente, Empoli
Paolo Fallani,Empoli
Luca Mannori,Prato
Pasticceria Gabardina, Montemurlo
Cioccolateria Signorini,Quarrata
3C di Pistocchi Claudio,Firenze
Slitti Caffè Cioccolata, Monsummano Terme www.slitti.it
Offelleria Rizzati,Ferrara
L'Artigiano F.lli Gardini,Forlì
Maide Magie di Cioccolato,Rapallo
Paolo Devoti,Rho
La Dolce Vita,Vigevano
Monsieur Chocolatier, Buccinasco
Cioccolato BruCo,Jesi
Pasticceria Capitano Rosso,Torino
Dolce Amaro, Pagno
Antica Dolceria Bonajuto,Modica
Laboratorio Don Puglisi,Modica
Quetzal la Bottega Solidale,Modica
Beduschi The Chocolat Passion Project,Pieve di Cadore

nella foto: una " dolcissima" collana di Barbara Uderzo.
Il suo sito http://www.uderzo-designer.it
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::::::::::CioccolaTò:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
A Torino dal 22 Febbraio 2008 al 2 Marzo 2008 "CioccolaTò"
vedi : http://www.cioccola-to.com/italiano/manifestazione
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A Milano dal 28 Marzo 2008 al 30 Marzo 2008 ( più 31 Marzo,solo operatori)
a MilanoFiereCity Salone del cioccolato di qualità, abbinato al salone della birra ed al salone dei comics
vedi: http://tinyurl.com/2wo93y

In Sicilia, a Modica (Ragusa) Eurochocolate dal 23 al 27 Aprile 2008, rassegna "Modicamente"
http://www.eurochocolate.com

BUONA PASQUA cioccolatosa 2008,Happy Easter with chocolate 2008
vedi http://www.panoramio.com/photo/8627844
( nostra foto di una creazione di Slitti-Monsummano Terme per la Pasqua 2008)
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MASSAGGI al cioccolato!
In Toscana, al Centro Benessere Buddha Spa, interno Tenuta La Bagnaia, al km.56 della Siena-Grosseto telef. 39 0577 342024
email, buddhaspa@borgolabagnaia.com
un programma di "recupero" psico-fisico con acqua termale, hammam,piscine interne ed esterne, docce, saune, e....massaggi speciali al cioccolato!

Sempre in Toscana, alla Grotta Giusti di Monsummano Terme(Pistoia), una delle più importanti grotte termali d'Europa, acqua calda che sgorga a 36°, tre cavità principali denominate Paradiso,Purgatorio e Inferno. Tra le varie cure estetiche anche i massaggi al cioccolato!
A 4 km. dal centro di Monsummano Terme, tel. 0572 51008 e-mail: info@grottagiustispa.com
ed il sito http://www.grottagiustispa.com/ita/estetica_viso.htm
Alla Grotta Giusti c'è anche la piscina termale all'aperto. Di giorno ed anche di notte (non sempre). Di notte precisamente ogni venerdì dalle 20:30 alle 24:00 ( dal 16 Maggio 2008) ed anche ogni sabato sera,stesso orario, nei mesi di Luglio e Agosto 2008.

martedì 29 gennaio 2008

VOGLIA DI PICCOLE CICLADI.

Ho ritrovato casualmente un vecchio messaggio email di un caro amico, inviatomi dal suo catamarano, ancorato nelle Piccole Cicladi. "...siamo ora a Skinoussa, bloccati da tre giorni di mare forza 7, siamo per fortuna in un porticciolo riparato...abbiamo visto Koufonissi ( Koufonisi o Koufonisia), che è veramente notevole...".

Conoscendo i gusti dell'autore mi sono conservato il messaggio, con la intenzione prima o poi di andare nelle piccole Cicladi( che comprendono anche Donoussa ed Iraklia).
Con l'amico eravamo stati quello stesso anno felicemente in un'altra piccola isola, Astipalea ( Astypalea, Astypalaia o Stampalia) ed anni prima anche a Paxos ( che spiagge ad Antipaxos, mi ricordo Voutumi, anche di recente segnalata come una delle più belle della Grecia!) ed a Paros ( il paese di Naoussa, gli scogli e spiagge di Kolimbithres, monumenti importanti come la chiesa Ekatontapiliani di Parikia), a Rodi( Lindos) ma anche, in anni successivi,nel nostro bel Salento.

Molte ore passate insieme in barca o in spiaggia, in mari molto belli, magari con grigliate di pesce pescato ( o comprato) e cucinato sulla spiaggia in maniera primordiale, senza griglia,
con i pesci infilzati a bastoncini, posizionati vicino al fuoco. Oppure all'ombra del pergolato delle taverne con le tante salse della cucina greca come sadziki, taramosalata, fava,melitzanosalata ecc. e del vino bianco freddo ( chi lo voleva resinato e chi non resinato!), e insalate greche,souvlakia, musakas di ogni tipo, suvlas, o la particolare zuppa di pesce fresco e verdure"kakavia", o le aragoste ( astakos) di Astipalea, o l'insalata di polpo (okhtapodhi) tanto amata dal nostro amico Professore...

Un saluto agli amici ( con un pensiero particolare a Vittorio, che non c'è più), ma anche ai greci che abbiamo conosciuto ed apprezzato nelle località già citate, come anche ad Atene, e nelle isole di Santorini e di Tilos.

Un report ( Giugno 2007) sull'isola di Tilos è visibile (dopo "Mantova") QUI/HERE

Foto dell'isola di Tilos, Symi , Rodi, Astypalea,Paxos,Paros e Santorini
QUI/HERE


Un link interessante per Tilos è segnalato qui a destra, voce" Grecia". Sempre qui a destra anche alcuni indirizzi relativi al nostro Salento( che è stato sopra citato).

Una curiosità: le Cicladi( Kikládes) rappresentano il più esteso arcipelago della Grecia.Secondo il TCI sono ben 224 le isole , suddivisibili in Cicladi Occidentali,Centrali e Settentrionali.
Le "Piccole Cicladi" fanno parte delle Cicladi Centrali e sono un piccolo gruppo di isole tra Amorgós e Náxos: Donóussa, Koufoníssi, Shinoússa e Iráklia.

domenica 20 gennaio 2008

AL VIA I 100 CARNEVALE D'ITALIA 2008.

Con domenica 20 Gennaio 2008 prendono il "via"i cento Carnevali d'Italia, piccoli e grandi.
Qualche citazione: Viareggio, Cento,Putignano,Venezia, Foiano della Chiana, Termini Imerese, Bergamo, Tempio Pausania, Varie di Trento, Acireale, Acicastello, Busseto, Ivrea, Castrovillari , Sanremo con i suoi carri in fiore , Mondovì, Mamoiada ecc.
Buon divertimento a tutti!
Le date delle manifestazioni principali sono le più varie: per esempio Viareggio , 20 e 27 Gennaio, 3-5-10 Febbraio 2008, mentre a Cento (Ferrara) 20 e 27 Gennaio e 10-17-24 Febbraio 2008.

domenica 18 novembre 2007

FETTUNTA, PANUNTA ,BRUSCHETTA, SOMA D'AJ.


C'è un piatto povero che unisce l'Italia, tipico forse più della pizza e degli spaghetti, la fettunta, panunta( o panunto, pan'onto, anche pan coll'olio) , bruschetta o soma d'aj, come - sia pur con diverse caratteristiche - viene definito in tutta Italia, dal centro, al sud , al nord.Piatto povero perché,un tempo, destinato principalmente ai lavoratori dei campi.
Oggi presente nelle mense povere ma anche nei ristoranti ricercati.Ingredienti principali pane abbrustolito ( soprattutto del tipo toscano),aglio, olio molto buono ( o grassi provenienti da cottura di carne alla brace,nella panunta o panunto), aggiunta di pomodoro fresco a pezzettini,basilico, in estate ( bruschetta),oppure fagioli cannellini bianchi, con eventuale sale ( nel caso di pane insipido) e pepe ( anche se "brezza" non ama questa spezia!).
E' il suo momento clou proprio in questi giorni di Novembre, accompagnata da abbondante ( chi può ) olio extra vergine di oliva, autentica spremuta meccanica di olive ( oggi per esempio nei mille appuntamenti festaioli presso i frantoi italiani).
Piatto sano e genuino, quindi, ricapitolando: pane caldo abbrustolito, sfregato con aglio per chi lo gradisce, ed olio buono, possibilmente appena uscito dai "rubinetti" di un frantoio. Un po' meno sano,ma sicuramente buono, il panunto o panunta, pane abbrustolito e condito con "unto" (grassi) provenienti da cottura di carni arroste o meglio alla brace, o anche pane abbrustolito e posizionato nelle " leccarde" , raccoglitori di rame, terracotta smaltata od altro , poste al di sotto
di arrosti ( magari di selvaggina, sempre per chi può!).
Si potrebbe forse dire: cibo italiano veloce ma sano ( good and healthy italian fast-food : a toasted slice of bread, with freshly pressed , if possible, olive-oil and/or tomatoes, or beans...and garlic,naturally if you like it).

Questo report sulla fettunta,bruschetta o simili è servito di base, con una notevole partecipazione, alla discussione del 19 Novembre 2007 sul "news-group" it.hobby.cucina. Partecipanti con i loro nicknames: Annarita, RedWiz, Bruna, Lori, salvo, Mardot_pll, Huyg,Mic,mb.
Unanime la preferenza per la ricetta più' semplice ( pane abbrustolito, olio extravergine di oliva a crudo,aglio). Per qualcuno necessario abbondare in olio ( alla Vissani), per altri quantitativo più controllato.
Ci sono state anche alcune osservazioni/varianti introdotte da Huyg ( usare il pane di almeno il giorno prima), Mardot_pll ( pomodoro strofinato e non a pezzetti), Annarita con il suo ricordo di una merenda di tempo fa ( pane raffermo,non abbrustolito, bagnato, strofinato con straordinari pomodorini tondi,olio e sale).
Trascurati invece nella discussione certi panunti( o panunte) conditi con olii o grassi provenienti da arrosti ,carni alla brace o selvaggina, certamente molto gustosi ma che oggi incontrano, forse , qualche dubbio di natura salutistica.