Reports e 215 indirizzi dalla A alla Z. Reports and 215 addresses, A to Z.

...ama viaggi,arte,storia ,fotografia,cinema...e la buona cucina. Gli indirizzi citati di seguito hanno tutti un buono o eccellente rapporto qualità/prezzo. All the addresses have a good or excellent price/value ratio. Per eventuali contatti / To contact us : mimandabrezza (at)gmail.com Approfondimenti/ Other reports: http://www.alcuniscatti.blogspot.com

martedì 3 novembre 2009

TEMPO DI TARTUFI: ZONE NOTE E MENO NOTE. 83ma Fiera d'Alba

Nel nord Italia strafamosa, e meritatamente, la zona di Alba, in Piemonte.

83ma FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO DI ALBA dal 12 ottobre al 17 novembre 2013 QUI/HERE




Al Castello Grinzane Cavour, anche Asta mondiale (benefica) del Tartufo Bianco,
A white truffle world( charity) auction-sale
domenica 8 novembre 2009 si svolse la XI edizione con il seguente esito dell'asta:
un tartufo di 750 grammi aggiudicato per 100.000 euro ad un Ristorante di HONG KONG


Meno note, in Lombardia,provincia di Mantova, Bonizzo,Borgofranco sul Po, Carbonara, ognuno di questi paesi organizza ovviamente sagre locali con autentiche lotte di campanile per decretare il "primato" in qualità e quantità del prezioso "prodotto".

Nel Veneto, tartufi interessanti nelle zone golenali del Po in provincia di Rovigo.
In Emilia, provincia di Ferrara, Dosso di Sant'Agostino

ROMAGNA, confini con Marche,a Sant'Agata Feltria (provincia di Rimini) qui/here

In Toscana ricordiamo San Miniato, provincia di Pisa, con Mostra-Mercato di solito in novembre.
A San Miniato si tiene  anche una edizione primaverile dedicata al tartufo marzuolo.
Naturalmente oltre ai programmi delle mostre , esiste naturalmente la possibilità di servirsi dei ristoranti della zona che presentano di consueto piatti sul tema.

Marche, provincia di Pesaro-Urbino, una città: Acqualagna. sito web QUI/HERE
Fiera Nazionale del Tartufo Bianco , autunno 2013

Oltre alla Fiera Nazionale del Tartufo Bianco sopra citata ad Acqualagna si tiene di solito la
Fiera Regionale del Tartufo Nero Pregiato ( penultima domenica di febbraio) e la Fiera Regionale Del Tartufo Nero Estivo ( ultimo week-end di luglio o ultimo week-end di agosto)

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Per completezza riportiamo qui di seguito l'elenco degli associati (novembre 2009) all' Associazione Nazionale Città del Tartufo così come riportato dal sito web :

ACQUALAGNA
Comunità Montana Catria e Nerone
AGNONECM Alto Molise
ALBA
APECCHIO
ASCREA
ASTI
BAGNOLI IRPINO
BORGOFRANCO SUL PO
CAMPELLO SUL CLITUNNO
CAMPOLI APPENNINO
CAMUGNANO
CARPINETO ROMANO
CASTEGGIO
CASTEL DI CASIO
CASTELFIORENTINO
CASTELL'AZZARA
CELANO
FABRO
CM Monte Peglia e Selva di Meana
GUBBIO
CM Alto Chiascio
LEONESSA
MACCHIAGODENA
MILLESIMO
C.M. Alta Val Bormida
MONTAIONE
MONTEFIORINO
C.M. Appennino Modena Ovest
MONTESPERTOLI
NORCIA
QUADRI
ROCCAFLUVIONE
SAN GIOVANNI D'ASSO
SAN MINIATO
SAN PIETRO AVELLANA
SANT'AGATA FELTRIA
SANT'ANGELO IN VADO
C.M. Alto e Medio Metauro
SAVIGNO
TORREBRUNA
C.M. Alto Vastese
VALTOPINA
C.M. Monte Subasio
VIANO
VOLTERRA
C.M. Alta Val di Cecina
C.M. ALTA VAL BORMIDA
C.M. ALTA VAL DI CECINA
C.M. ALTO CHIASCIO
C.M. ALTO E MEDIO METAURO
C.M. ALTO VASTESE
C.M. ALTO MOLISE
C.M. APPENNINO MODENA OVEST
C.M. CATRIA E NERONE
C.M. MONTE SUBASIO
C.M. MONTE PEGLIA E SELVA DI MEANA
PROVINCIA DI CHIETI
PROVINCIA D'ISERNIA
PROVINCIA DI MANTOVA
PROVINCIA DI PISA
REGIONE MOLISE

giovedì 23 luglio 2009

MOSCA,SAN PIETROBURGO E DINTORNI. Qualche suggerimento.






Non farò un elenco dei "must" di Mosca e dintorni e di San Pietroburgo e dintorni: si trovano mille elenchi. Cercherò di rispondere invece ad alcune "domande" ,di solito scarsamente trattate.

1) Sono mete ( e capolavori) che meritano un viaggio? Non ho dubbi: sì. Per vedere qualcosa in una settimana penso sia utile però affidarsi ad un tour operator specializzato. Nel mio caso "Metamondo" , del quale, nel complesso non posso lamentarmi, sia per l'organizzazione, le sistemazioni e soprattutto la guida italiana molto brava (ciao Mirka!) e le guide russe parlanti bene italiano,esperte ed amanti della loro città, Anastasia a Mosca, Galia e Olga a San Pietroburgo...). Volo diretto Verona-Mosca Air Italy, bus a disposizione per tutto il periodo, transfert ferrovia Mosca-San Pietroburgo vagone riservato, volo di ritorno San Pietroburgo-Verona, sempre Boeing 737-300, non certo lucidi di fabbrica! Da giovedì a giovedì.
2) a meno di aver appoggi locali particolari e volendo come detto includere il grande territorio
citato, il tour operator è necessario non fosse altro per la lingua. Le scritte a Mosca sono al 99 per cento in cirillico, un pelo meglio a San Pietroburgo. L'inglese mi è sembrato molto,molto poco diffuso.
3).... anche toilet è quasi sempre scritto in cirillico, raramente appare anche un" WC"! Sono decenti in ristoranti, istituzioni... sono peggio dei nostri peggiori, in generale, quelli pubblici. Poi ci sono numerosi piccoli gabinetti chimici (pubblici ma molti anche gestiti da privati a gruppi di due-tre-quattro allineati, come quelli dei nostri cantieri) che non ho avuto il coraggio ( e la necessità) di sperimentare! Quando si paga, il costo corrisponde a circa 50 cents di euro.
4) moneta ovunque rublo e spiccioli, anche se alcuni negozi hanno prezzi indicati in euro. Quindi si acquistano rubli all'arrivo e si debbono rivendere alla partenza.
A questo proposito ho trovato due cose degne di nota.
Contrariamente ad altre parti del mondo,nello stesso giorno di arrivo, chi ha cambiato subito all'aeroporto ha avuto un cambio peggiore di quello praticato per la stessa cifra nemmeno un paio di ore dopo in hotel! Altra cosa importante e positiva: al duty free dell'aeroporto di San Pietroburgo la cassiera ha tranquillamente accettato in contemporanea rubli, dollari e euro (eventualmente anche centesimi di euro!).
5)negli acquisti dei classici oggetti non aver fretta di comprare da ambulanti e fare( o tentare di fare) prima dei confronti.
6) controlli di polizia e soprattutto dogana in generale scrupolosi più che altrove. Ci vuole ovviamente il visto su passaporto, si compila inoltre in arrivo una doppia schedina russo/inglese con i dati personali,del passaporto, dell'ente turistico che sovraintende il nostro viaggio. Conservare il "permessino" di soggiorno con cura insieme al passaporto: deve essere riconsegnato - come ovunque nel mondo - all'uscita.
7) metro Mosca molto importante da visitare,anche per il carattere storico-artistico delle sue enormi stazioni, realizzate nel passato od anche in tempi più recenti. Consigliato se possibile visitarla domenica mattina, è meno affollata. Ha anche scale mobili in discesa, molto lunghe e veloci... ciò nonostante ci sono moscoviti che scendono di corsa e quindi rappresentano un ulteriore pericolo. Le scale principali hanno però dei "controllori" con anche impianto tv, a fine corsa.
Purtroppo la metropolitana di Mosca ha registrato alcuni attentati dal 1999 ad oggi. L'ultimo nel 2010,29 marzo: due esplosioni, forse ad opera di kamikaze, si verificano nella stazioni di Lubianka, dove si trova la sede storica dei servizi di sicurezza, l'Fsb (l'ex Kgb), e di Park Kulturi, vicino al leggendario Gorki Park: il bilancio provvisorio,sulla base delle prime notizie, è di 37 morti e una trentina di feriti.
8) attenzione scippi e simili, come ovunque nel mondo, in luoghi affollati. Di solito esce con la "card" dell'hotel,lasciando il passaporto alla reception. Non male farsi anche una o due fotocopie del medesimo passaporto.
9) nessun problema di prese di corrente negli alberghi di un certo livello; consigliato invece un piccolo asciugacapelli da viaggio. Nonostante il clima non certo caraibico anche in qualche hotel da 1200 camere l'accessorio si è dovuto chiedere espressamente ( e insistentemente) alla reception, come nemmeno in un b&b delle nostre parti.
10) clima. Tutti sono un po' vaghi, certo siamo molto a nord, qualche cautela, ma le estati sono calde ecc. ecc.
A parte che con internet si hanno indicazioni un po' più precise e che il clima può sempre sorprendere: ho viaggiato la prima quindicina di luglio 2009, tempo abbastanza buono ma anche un po' di fresco ed acqua a Mosca ed un clima estremamente mutevole ( varia anche ogni due o tre ore del giorno!) a San Pietroburgo. Quindi chi vuole si regoli di conseguenza: sia pur di luglio ho fortunatamente portato un paio di scarpe "da acqua" ed un paio normali, ombrellino,
un giubbetto ma anche un golf leggero di lana che ho dovuto utilizzare in un paio di circostanze
11) notti bianche: di poco a Mosca ma molto più evidente a San Pietroburgo l'accorciamento del buio tra 11 giugno e 2 agosto. Anche in luglio tramonto vero e proprio del sole intorno alle 22 e chiarore anche oltre mezzanotte ( si va a letto più per stanchezza che per il venir meno della luce!)
12) ponti di San Pietroburgo: tutte le notti, poco dopo l'una e con orario distanziato di 10 minuti uno dall'altro si alzano per lasciar passare le navi. Torneranno a funzionare solo al mattino, dopo circa 4 ore (informarsi degli orari esatti). Attenzione quindi per chi vuol rientrare in hotel e non si trova in centro.
13) fa parte dei "must" di San Pietroburgo assistere (dicono. e ci credo, che sia interessante) all'alzata delle parti mobili(centrali) dei ponti. Lo verificherò la prossima volta. La città - quando fiumi e mare non sono gelati - è percorsa da battelli, aliscafi per mete vicine e visite in battello sono effettuate anche nei varii canali
14) mangiare: con po' di adattamento, meno male del previsto. Per chi la sopporta (io per esempio) quotidiana zuppetta di verdure,pezzettini di carne ecc. (borsc), poi spezzatini decenti, pollo in umido. Per gli amanti di certo pesce nordico :si può apprezzare aringhe, salmone fresco, storione, caviale che se anche rosso noi ce lo sognamo.
Vino di importazione costoso, etichetta russa(bianco o rosso) bevibile ma meglio affidarsi alla buona birra(pivo) russa o alle marche internazionali( attenzione alcune delle quali producono in Russia!).
15)visite nelle Chiese Ortodosse(molto interessanti): ho notato molta tolleranza anche durante i riti in corso. E' un loro merito, il nostro dovere disturbare meno possibile la grande religiosità locale. La possibilità di fotografare o riprendere varia da caso a caso, di solito proibito il flash, di solito all'ingresso è necessario acquistare un apposito "biglietto" ( corrispondente a circa 2-4 euro).
16) Treno Mosca-San Pietroburgo o viceversa. Di solito i tour operators includono lo spostamento in treno (700 km.). Non sono treni eccezionali(nel mio caso l'areazione funzionava bene, il giorno dopo altra comitiva ha invece sofferto). Atmosfera da Orient Express di basso ordine, circa 5 ore, quindi velocità discreta. Molti boschi,laghetti,fiumi,villaggi, pochi centri principali (dove si effettuano 2 brevi soste). Preparare rubli alla mano per acquistare - se fate in tempo - bicchieri o bicchieroni di plastica pieni di meravigliose fragoline di bosco,mirtilli,lamponi e simili. Addetti del vagone ristorante portano anche artigianali panini (pan carré) con salmone o caviale rosso. Sono ottimi ed a prezzi decenti. Agguantateli prima dei vostri compagni di viaggio!
La Compagnia ferroviaria di solito vi farà trovare sul sedile , alla partenza,un "cestino-cena"molto, molto misero, che potrete se fortunati integrare con i panini citati oppure...comprate qualcosa prima in stazione o altrove.
Le 5 ore passano veloci, scorrono come detto boschi e laghi,isbe e dacie, anche senza neve dall'ultimo vagone di coda scorrono scene che con un po' di fantasia ricordano i treni del Dottor Zivago...
Di solito l' "Aurora" Mosca-San Pietroburgo parte ore 16:30 arriva 22:00 ( che in giugno-luglio è pieno giorno).Quindi 5 ore e mezza.
Purtroppo su questa linea ci sono stati due attentati,il primo nel 2007(feriti), il secondo molto grave( 40-50 morti) il 27 novembre 2009 sul serale-notturno "Nievsky Express"( ancor più veloce, circa 4 ore e mezzo, attentato esplosivo a metà percorso , 21:34 locali, 19:34 in Italia).
17) Qualcuno mi chiede della vodka. E' come mangiare pizza in una buona pizzeria a Napoli o mozzarella a Mondragone! Mi dicono che i russi inizino il pranzo buttando giù un bicchierino d'un fiato e dicendo "salute", in russo naturalmente! Ho fatto un piccolo sondaggio in loco e mi viene consigliato Standart Platinum ( 750 cc. 12 euro duty free San Pietroburgo) e la più costosa Imperia (39 euro, stesso duty free). L'acquisto al duty free permette ovviamente di evitare di dover mettere le bottiglie in valigia ( con il rischio di rotture) o nel bagaglio a mano ( a rischio sequestro per le norme di sicurezza)

18)Sia Mosca che San Pietroburgo hanno un’amplissima offerta di spettacoli.Alcune delle istituzioni più prestigiose osservano però periodi di chiusura estiva. A Mosca possibilità di recarsi allo spettacolo serale del celebre Grande Circo, intorno alle 19:00, Lo spettacolo dura circa due ore.Molto interessante anche la visita in notturna del centro di Mosca, con il fascino particolare della Piazza Rossa, chiusa dalle cupole dorate e colorate della Cattedrale di San Basilio.
19)Di solito incluse nei programmi dei Tour Operators le visite di due antichi ed importanti cimiteri monumentali che affiancano in realtà grandi Monasteri ,degni comunque di attenzione. A Mosca il Monastero delle Nuove Vergini(Novodevičij) , a San Pietroburgo il Monastero di Aleksandr Nevskij. Oltre ad importanti Chiese,nel verde, sono visitabili tombe antiche e più recenti di grandi personaggi della scienza, musica, arti, lettere,politica.
A Mosca nel Cimitero storico di Novodevičij,per esempio,all'interno delle mura: Sergey Solovyov, Alexei Brusilov, Denis Davydov...All'esterno,nel verde, nomi celebri: Anton Chekhov , Nikolai Gogol, Michail Bulgakov( autore de "Il maestro e Margherita"), Peter Kropotkin, Nikita Khrushchev, Sergei Prokofiev, Dmitri Shostakovich e Konstantin Stanislavski, Boris Nikolaevič Eltsin(El'cin) per citarne solo alcuni. Anche l'ex first-Lady Raisa Gorbaciova con una statua che la raffigura in versione giovanile, la figlia di Stalin, Svetlana...A San Pietroburgo: Lomonosov,Starov,Zaharov,Dostoevskij, Rimskij-Korsakov, Borodin,Rubinstein,Stravinskij, Tchaikovskij…

In questo breve "report" troverete alcune foto( sopra, nell'ordine, dall'alto:San Pietroburgo e Mosca).










domenica 28 giugno 2009

RISTORANTI AI TEMPI DELLA CRISI: PIU' FANTASIA MA RISCHIO DI MINORE QUALITA'.

E' un'opinione personale, naturalmente, ma l'impressione è che la ristorazione ai tempi della crisi abbia cambiato, in meglio e forse anche... in peggio.
Fatturato credo in diminuzione, con spostamenti interni alle categorie.Personalmente in locali medi ho notato, diciamo così, più facilità nel trovare posto.
In generale prezzi stabili, o addirittura qualche diminuzione sia per cercare di fidelizzare il cliente e sia frutto di qualche fantasiosa iniziativa. Qualcuno già praticava del resto una differenziazione tra prezzi al mattino e prezzi alla sera, oppure cucina unica con due tipologie di servizio per diversi target di clientela .
La formula si è estesa con più "pranzi lavoro", "menu baby", "pausa pranzo" e simili ,così come si è diffusa - complice anche l'etilometro - la sempre più ampia presenza nella carta dei vini della quantità"bicchiere". Risultato finale, in molti casi, il poter abbassare un po' il conto,mantenendo sostanzialmente lo stesso livello di qualità.

Non sempre,purtroppo, perché qualcuno - credo sbagliando - ha cercato e sta cercando di far quadrare i conti non con l'impegno o la fantasia delle formule e delle tariffe, ma riducendo semplicemente la qualità, risparmiando sulla qualità dei prodotti, sulla professionalità in cucina o nel servizio. Mi auguro che il mercato punisca questi comportamenti.

Intanto, per rispetto ai 14.523 visitatori ad oggi e per quanti ci leggeranno in futuro , "ditechevimandabrezza" proprio per questo riscontrato calo di qualità incomincia con il depennare dall'elenco a destra un locale specializzato in pesce( in Versilia) ,che era presente sin dall'apertura di questo sito, ed invita il lettore che riscontrasse gravi carenze a proposito di altri indirizzi in buona fede citati a farcelo presente.

Contemporaneamente, invece, l'inserimento , nei nostri "indirizzi suggeriti",di un locale storico, specializzato in funghi e cucina toscana di montagna, "da Fagiolino", a Cutigliano (Pistoia), nella zona dell'Abetone, tenuto da varii decenni dalla famiglia Innocenti. Luigi e famiglia sono impegnati, anche e soprattutto in questo periodo di crisi, a mantenere un buon rapporto qualità/prezzo.

giovedì 18 giugno 2009

Baracchine:piccole gelaterie di qualità che resistono ( o che rischiano di chiudere)


Il 19 giugno 2009 festeggiò 60 anni di attività il "Barachin", classico locale di legno nel centro di Sustinente, in provincia di Mantova, bar specializzato da sempre in gelati. In più di cinquecento avevano voluto festeggiare la ricorrenza.
Purtroppo nel 2017 il piccolo locale risulta definitivamente  chiuso.
Un saluto alla giovane Giorgia ed alla sua famiglia che si  era "ostinata " a mantenere in vita questa tradizionale attività contro le insidie della burocrazia . Si era ostinata talmente che...colpo di scena... il 26 maggio 2018 il "Barachin" di Sustinente è riuscito a riaprire!

Nella foto: Giorgia e famiglia con un gruppo di clienti-amici nel giorno del 60° del "Barachin":


Per rimanere in provincia di Mantova, a Ostiglia, buon gelato in via XX Settembre,non è una baracchina, ma un piccolo locale, vicino ai Giardini pubblici.

Piccolissimo locale e buon gelato anche a Montecatini Terme (Pistoia), da "Gomma", nei pressi della stazione ferroviaria principale, ai confini con Pieve a Nievole.

E se passate da Pescia(Pistoia) non dimenticate di prendere un buon gelato ( o un caffè) alla "Baracchina" di Bartolini Stefano sul fiume,all'ombra dei platani e con fresca brezza serale. Anche troppo onestamente dichiara , su uno specchio interno,"dal 1978", cioè l'ultima gestione familiare, ma la baracchina è lì almeno dalla fine dell'Ottocento. Queste nostre note hanno però nel frattempo spinto Stefano Bartolini ad una ricerca nell'attiguo Archivio di Stato: la baracchina risale al 1885 (Chalet Verdi) e dal 1946 "Gelateria Siciliana".
La "Baracchina" ha quindi  realizzato una nuova tenda, sulla quale sono evidenti queste denominazioni, date ( e foto) della sua lunga storia.



Aggiornato al 2 giugno 2018


lunedì 16 marzo 2009

TORNANO LE CAMELIE IN FIORE...POI TULIPANI ,IRIS,NARCISI, AZALEE, ORTENSIE ,ROSE...

Per tre fine settimana in marzo 2009 si è tenuta la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia a Pieve e S.Andrea di Compito, edizione numero 20.
S.Andrea di Compito e Pieve di Compito, frazioni di Capannori (Lucca), hanno una tradizione ottocentesca di coltura di antiche varietà di Camelia.
http://www.camelielucchesia.it
(Il bilancio della Mostra,ma anche i consigli dell'esperto per coltivare Camelie!)
Camelie si trovano comunque ( anche oltre il periodo della mostra) lungo il torrente Vasona ed in particolare nel Camelieto, collezione di 200 varietà, sempre visibile, nel bosco, vicino alla strada che sale al Monte Serra. http://www.panoramio.com/photo/8774091
(Si giunge nel Compitese percorrendo la Capannori-Pontedera)

CAMELIE ( E NON SOLO)ANCHE SUL LAGO MAGGIORE
Anche nei Giardini dell'Isola Madre, Lago Maggiore ( Verbania) le Camelie una presenza importante;sono state introdotte nel 1828 e sono state coltivate in centinaia di varietà, alcune delle quali estinte in natura e quindi ammirabili e fotografabili solo sull'isola.
Per info (+39) 0323 30556 http://www.borromeoturismo.it

Altra visita interessante per prestigiose fioriture primaverili: a Verbania, tra Pallanza ed Intra, Villa Taranto.

ALTRI APPUNTAMENTI PRIMAVERILI INTERESSANTI:

A Montagnana di Serramazzoni(Modena) Museo Giardino della Rosa Antica
tel. 0536 939010
www.museoroseantiche.it

All'Orto Botanico di Pavia

Ad Angera(Varese),sponda lombarda del Lago Maggiore, Giardini della Rocca Borromeo.

A Pescia (Pistoia), sede del Centro Commercializzazione Fiori dell'Italia Centrale e luogo di produzione di fiori e piante, mostre ed iniziative periodiche. Collezioni permanenti di Bonsai ( Vivai Franchi Costantino ) e di Agrumi ( Vivai OscarTintori www.oscartintori.it )

A BOLSENA
www.amicidelleortensie.com
L'Orto in Giardino ,mostra mercato 11-12-13 Aprile 2009 a Bolsena
La festa delle Ortensie 2009 si terrà il 19-20-21 Giugno 2009 libri, conferenze, percorsi botanici, itinerari di degustazione tra dimore storiche

A GENOVA, Sant'Olcese, Consorzio di Villa Serra,uscita casello Bolzaneto
fioritura delle ortensie
www.villaserra.it

VALEGGIO SUL MINCIO, Parco Sigurtà
qui/here
GRAN FIORITURE collezione di 1,000,000 tulipani in fiore!!!!!!!!!
(fine marzo/ aprile) a seguire iris, rose, ninfee in estate, aster in settembre..


A FIVIZZANO(Massa Carrara), in Lunigiana , nord della Toscana,Fivizzano in provincia di a Villa La Pescigola, Festival dei Narcisi”.
200.000 narcisi di 400 varietà e di differenti colori.

A TORINO,riaperto al pubblico il Castello di Pralormo.
Fino al 3 maggio 2009 ospiterà la X edizione di “Messer tulipano e il parco goloso”, con la fioritura di migliaia di tulipani e narcisi


INOLTRE CONSULTARE IL SITO" Grandi Giardini" d'Italia/ Italian Gardens.
qui/here
**70 Grandi Giardini in tutta Italia, Regione per Regione **
**70 big gardens in Italy, a search region by region**
da non perdere/ don't miss


sabato 25 ottobre 2008

Grande produzione per l'olio 2008. Il ritorno della fragrante fettunta.


Primi assaggi di olio nuovo della stagione 2008 che si preannuncia - a differenza del 2007 - molto promettente per qualità e grande quantità. Gli olivi sono straordinariamente carichi , così come erano stati scarsi l'anno scorso.
Nei frantoi è iniziata la spremitura, spesso accompagnata da assaggi su calde "bruschette" o "fettunte" od anche da cene sociali o amicali con menu ove l'olio extravergine di oliva è naturalmente in primissimo piano...

In Toscana iniziative legate all'olio nuovo 2008 si sono tenute ( o si terranno a giorni, di solito penultimo o ultimo week-end di novembre) a Cortona, Serre di Rapolano Terme, Montalbano, Massa e Cozzile, Reggello, Pergine Valdarno, Calenzano, Lucca, Montemurlo, Volterra...
In 15 Regioni d'Italia, 29 e 30 novembre 2008, l'elenco completo dei frantoi aderenti a "Arriva la festa dell'olio Dop e Igp" qui/here

Ricordiamo un precedente report su " 800 milioni di olivi nei Paesi del Mediterraneo":

Durante il "Medoliva" di Arezzo ( Maggio 2008) sono stati forniti alcuni dati interessanti sull'olio di oliva. Nell'area del Mediterraneo ci sono 800 milioni di ulivi, 10 milioni di ettari coltivati, 30mila frantoi in attività. L'Europa produce oltre 2 milioni di tonnellate di olio, circa il 70 per cento della produzione mondiale.
Consumi pro-capite: primi i greci con 25 kg. a testa, italiani 14,5 kg., spagnoli 13 kg., Siria 5,7 kg.
Intanto passato il periodo freddo con le "bruschette"( o fettunte...) ed il primo olio extra-vergine di oliva si va verso il periodo d'oro della bruschetta con pezzetti di pomodoro maturo crudo.

Ricordiamoche su questo sito c'è anche un minireport su "Fettunta,Panunta,Bruschetta,Soma d'Aj".

Per una foto di un tradizionale oliveto toscano, con le reti predisposte poco prima della raccolta,in autunno. A photo of the olive-trees's harvest time in Tuscany.
QUI/HERE

sabato 23 agosto 2008

GRATIS A BARDOLINO(GARDA): DAL PARCHEGGIO ALLA SPIAGGIA CON SERVIZI.

Nell'Italia balneare dai tanti ed alti costi un buon esempio viene finalmente dal Comune di Bardolino, Lago di Garda. Un lungo tratto di lungolago, la passeggiata di" Rivalunga" appunto, è stato dotato di ampio parcheggio (gratuito) per auto,pista pedonale-ciclabile, tappeto verde sul lago ( foto qui/here) con possibilità di ombreggiarsi sotto olivi o pini, toilettes e doccia gratis. Roba da non credere. Con un solo grande cartello di divieto, "divieto di pic- nic". Ma cosa intende Bardolino per pic-nic? Dalla borsa non si può tirar fuori niente da mangiare e/o bere ?...
In ogni caso è comunque possibile mangiare qualcosa ad un vicino "baracchino"...


Molti parcheggi a pagamento invece a Torri del Benaco( gradevole), anche qualche posto gratis con disco orario,prima del centro,ovviamente tutto pedonale. Trovo felicemente un assolato posto libero gratis ed evito così di mettere mano al portafoglio. Tra l'altro i parcometri sono stati ( secondo me)malamente ritoccati e non si capisce facilmente se la tariffa oraria sia l'originario 1,00 euro, oppure 1,60 oppure 1,80...

Amarcord , Punta San Vigilio(Garda). Il posto mi appare, a distanza di anni, ancora splendido, la penisoletta si insinua nel Garda con antiche costruzioni, bella ed antica anche la vegetazione e c'è la sensazione immediata di poter usufruire anche di acque relativamente migliori . Sul lato sud porticciolo , bar-taverna con anche una fila di tavoli sotto un pergolato, albergo-ristorante del XV secolo( dall'aria ovviamente "esclusiva"), chiesetta,villa,giardini ,antiche stradette, un viale di cipressi, olivi centenari ( un esemplare con targa dichiarante XI secolo!).
Sul lato nord invece Parco Baia delle Sirene, la spiaggia di sempre di San Vigilio, dove si può prendere il sole, bagnarsi, utilizzare le attrezzature sportive, punto ristoro, ovviamente toilettes e doccia...non gratis come a Bardolino. Si accede infatti a metà del Viale dei cipressi, un casottino di legno ospita la cassiera ed un grande cartellone che espone le tariffe, in alta stagione si va dalla visita di massimo 1 ora ( 2 euro) al giornaliero di 11 euro, con possibilità di pomeridiano ecc.ecc.
11 euro è una tariffa che scoraggia comunque chi vuol trattenersi per poco tempo... ( e "scatta" subito dopo i primi 60 minuti...).
Tariffe a parte, la Baia delle Sirene, e tutta Punta San Vigilio, meritano! Dieci ettari di storia e di lago che valgono una visita.
Per chi vuol saperne di più il sito è qui/here
Dimenticavo una nota positiva: parcheggio gratis prima del Viale dei Cipressi.

Situazione delle acque: la costa veneta del Lago di Garda, per inquinamento, risulta al momento in cui scrivo quasi interamente "balneabile", non balneabili infatti solo due zone in Bardolino, Lungolago Cipriani e Riva Palafitte ( dati Arpav 8 agosto 2008)
Verificati dati più aggiornati al 28 maggio 2009( in sintesi non balneabile solo a Bardolino,Lungolago Cipriani) qui/here
Verificati dati aggiornati al 30 settembre 2009 (in sintesi confermata solo per Bardolino la situazione di non balneabilità di Lungolago Cipriani, cui si aggiunge temporaneamente anche Cisano Sud)
Verificati dati Arpav ( lato veneto del Lago di Garda) aggiornati al 29 maggio 2012 : tutti i 65 punti di rilevazione risultano idonei alla balneabilità.