Reports e 215 indirizzi dalla A alla Z. Reports and 215 addresses, A to Z.

...ama viaggi,arte,storia ,fotografia,cinema...e la buona cucina. Gli indirizzi citati di seguito hanno tutti un buono o eccellente rapporto qualità/prezzo. All the addresses have a good or excellent price/value ratio. Per eventuali contatti / To contact us : mimandabrezza (at)gmail.com Approfondimenti/ Other reports: http://www.alcuniscatti.blogspot.com

domenica 18 novembre 2007

FETTUNTA, PANUNTA ,BRUSCHETTA, SOMA D'AJ.


C'è un piatto povero che unisce l'Italia, tipico forse più della pizza e degli spaghetti, la fettunta, panunta( o panunto, pan'onto, anche pan coll'olio) , bruschetta o soma d'aj, come - sia pur con diverse caratteristiche - viene definito in tutta Italia, dal centro, al sud , al nord.Piatto povero perché,un tempo, destinato principalmente ai lavoratori dei campi.
Oggi presente nelle mense povere ma anche nei ristoranti ricercati.Ingredienti principali pane abbrustolito ( soprattutto del tipo toscano),aglio, olio molto buono ( o grassi provenienti da cottura di carne alla brace,nella panunta o panunto), aggiunta di pomodoro fresco a pezzettini,basilico, in estate ( bruschetta),oppure fagioli cannellini bianchi, con eventuale sale ( nel caso di pane insipido) e pepe ( anche se "brezza" non ama questa spezia!).
E' il suo momento clou proprio in questi giorni di Novembre, accompagnata da abbondante ( chi può ) olio extra vergine di oliva, autentica spremuta meccanica di olive ( oggi per esempio nei mille appuntamenti festaioli presso i frantoi italiani).
Piatto sano e genuino, quindi, ricapitolando: pane caldo abbrustolito, sfregato con aglio per chi lo gradisce, ed olio buono, possibilmente appena uscito dai "rubinetti" di un frantoio. Un po' meno sano,ma sicuramente buono, il panunto o panunta, pane abbrustolito e condito con "unto" (grassi) provenienti da cottura di carni arroste o meglio alla brace, o anche pane abbrustolito e posizionato nelle " leccarde" , raccoglitori di rame, terracotta smaltata od altro , poste al di sotto
di arrosti ( magari di selvaggina, sempre per chi può!).
Si potrebbe forse dire: cibo italiano veloce ma sano ( good and healthy italian fast-food : a toasted slice of bread, with freshly pressed , if possible, olive-oil and/or tomatoes, or beans...and garlic,naturally if you like it).

Questo report sulla fettunta,bruschetta o simili è servito di base, con una notevole partecipazione, alla discussione del 19 Novembre 2007 sul "news-group" it.hobby.cucina. Partecipanti con i loro nicknames: Annarita, RedWiz, Bruna, Lori, salvo, Mardot_pll, Huyg,Mic,mb.
Unanime la preferenza per la ricetta più' semplice ( pane abbrustolito, olio extravergine di oliva a crudo,aglio). Per qualcuno necessario abbondare in olio ( alla Vissani), per altri quantitativo più controllato.
Ci sono state anche alcune osservazioni/varianti introdotte da Huyg ( usare il pane di almeno il giorno prima), Mardot_pll ( pomodoro strofinato e non a pezzetti), Annarita con il suo ricordo di una merenda di tempo fa ( pane raffermo,non abbrustolito, bagnato, strofinato con straordinari pomodorini tondi,olio e sale).
Trascurati invece nella discussione certi panunti( o panunte) conditi con olii o grassi provenienti da arrosti ,carni alla brace o selvaggina, certamente molto gustosi ma che oggi incontrano, forse , qualche dubbio di natura salutistica.

sabato 20 ottobre 2007

IN TRATTORIA CON POCHI EURO. DI MODA IL LOW COST?

In questi ultimi giorni la filosofia di "brezza " di ricercare hotels, ristoranti, bar, baracchine o chioschi con buon rapporto qualità/prezzo ( e possibilmente a prezzo equo o basso) trova autorevoli sostenitori in un libro , in un articolo del " Corriere della Sera" del 17 ottobre 2007, in recenti articoli della stampa internazionale ,The Times, Financial Times, Der Standard, The Guardian, Usatoday, ed anche in tre Guide recenti.
Il "Corriere" scopre in sostanza, insieme con le autorevoli testate citate, che esiste un'Italia low cost dove anche con 10 euro o poco più si può mangiare e gradevolmente.
C'è anche un libro in proposito scritto dallo chef Davide Oldani ( Ristorante d'O a Cornaredo in provincia di Milano, ex trattoria per camionisti,menu a 11,50 euro, una stella Michelin !) dal titolo "Cuoco andata e ritorno". C'è la Guida "la Gola in tasca 2008" dedicata ai locali dove si mangia con meno di 25 euro. C'è la diciottesima edizione delle "Osterie d'Italia"2008, Slow Food, non oltre 35e. a persona, vini esclusi, e di recente anche la edizione 2009.
[ A destra, negli indirizzi suggeriti, alla voce Italia/Osterie .. l'elenco delle 210 Osterie della edizione 2008 ed una selezione settimanale di 112 Osterie dell'ultima 2009]. La selezione delle 122 Osterie cambia ogni settimana ed è di libera consultazione. I soci Slow Food hanno invece la possibilità di consultare l'intero elenco.

Poi c'è la guida "Gambero Rosso,low cost, i migliori indirizzi per mangiare a 10,20,30 euro",stampato mese aprile 2007.
Ho fatto una lettura veloce ed ho avuto il piacere di trovarvi subito alcuni indirizzi da tempo presenti nei links qui a destra, in questo sito. Per esempio a Firenze, IL CIBREINO (30e.); a Mantova, LA FRAGOLETTA (30e.);a Santarcangelo di Romagna, LA SANGIOVESA (30e.); a Novilara di Pesaro,PERGOLATO DALLA MARIA (25e.); a Taviano (Lecce), A CASA TU MARTINU(20e.);a Massa, OSTERIA DEL BORGO (30e.); a Volterra (Pisa), L'INCONTRO (25e.); a Castelletto Borgo ,vicino a Mantova, VALENTINA (15e.) I prezzi medi Gambero indicati si riferiscono ad un pranzo completo ,vini esclusi. Per esempio, verificato da "brezza", a Volterra, a "L'Incontro", zuppa locale,piatto salumi e formaggi, vino della casa,si può spendere anche sotto i 15 e. ed a Castelletto Borgo (Mantova), da "Valentina",pizza gigante e birra anche sotto i 10 e.

Sulla stessa Guida DA NON PERDERE/ DON'T MISS:
PIEMONTE. La Piola,Alba / Osteria del Boccondivino,Bra/ Del Belbo da Bardon,San Marzano Oliveto;
LIGURIA: La Brinca,Ne;
LOMBARDIA: D'O,Cornaredo/ La Locanda delle Grazie,Curtatone di Mantova/ Caffè La Crepa,Isola Dovarese/Osteria della Villetta,Palazzolo sull'Oglio;
VENETO: trattoria Zamboni,Arcugnano;
EMILIA ROMAGNA: Locanda al Gambero rosso,Bagno di Romagna/Osteria Bottega,Bologna/ Osteria Numero Sette,Pianoro;
TOSCANA: Il Cibreino,Firenze;
UMBRIA: L'Asino d'oro,Orvieto;
LAZIO: Primo,Roma;
ABRUZZO: Pervoglia, Castellalto;
CAMPANIA: Il Papavero,Eboli;
PUGLIA: Antichi Sapori,Andria/ Cibus,Ceglie Messapica;
SICILIA: Nangalarruni,Castelbuono.
"brezza" intanto si propone di andare a visitare a Palermo, il ristorante "mi manda Picone", presente sempre sulla guida Gambero rosso low cost, per rendere omaggio al personaggio che ha ispirato questo blog.
Molti indirizzi qui a destra meriterebbero di figurare nella Guida Gambero Rosso low cost, in particolare citiamo:
a Follonica(Grosseto), da Santarino
a Gallipoli(Lecce) ,Lo Scapricciatiello
a Orbetello(Grosseto), da I Pescatori
a Borgo a Buggiano(Pistoia) ,Trattoria al Mercato da Stefano Dei
a Trebisacce(Cosenza) ,Trattoria del Sole
a Vico Pancellorum (Lucca) ,La Buca di Baldabò
a Mantova, Antica Osteria ai Ranari
A Piteglio(Pistoia) loc.Casa di Monte, Pensione Bicocchi
A Villimpenta (Mantova), Antico Mulino
A Castel d'Ario (Mantova), Trattoria Castello

VEDI ANCHE, IN ORDINE ALFABETICO PER CITTA', QUI A FIANCO A DESTRA
I NUMEROSI LINK SELEZIONATI DA "BREZZA"

domenica 7 ottobre 2007

I NOSTRI MILLE BORGHI MONTANI : UN PATRIMONIO DA VALORIZZARE. PURTROPPO CON UN PASSATO DI NOTEVOLE EMIGRAZIONE.




I mille borghi, spesso castelli, dei nostri appennini o preappennini , meritano una nostra visita appassionata,magari paziente perché spesso troveremo servizi carenti, chiese chiuse, ristoranti presenti sulla carta ma non utilizzabili di fatto per molti motivi,forse anche perché non si è provveduto ad una prenotazione ( che in simili posti è quasi obbligatoria). Dico soltanto che il risultato finale è quasi sempre superiore alle aspettative.
Non mancano però esempi di borghi turisticamente più attrezzati, per esempio,per rimanere in Toscana, Cutigliano e Radicofani che non a caso hanno ottenuto la "Bandiera arancione" del Touring Club Italiano.

Penso, per esempio, ad alcune mie recenti visite in Lunigiana, in Lucchesia, nel Pistoiese, nel Senese, per scoprire Castelli o borghi molto interessanti e che, spesso, conservano al loro interno una discreta popolazione.
Penso per esempio alla Lunigiana, a Vico Pancellorum, a Coreglia Antelminelli (foto sotto), a Vetriano di Pescaglia con il suo Teatrino più piccolo del mondo, a Celle dei Puccini con la Casa-Museo della famiglia di Giacomo Puccini( foto di destra ),al Castello di Ghivizzano( di solito a metà dicembre: Sacra rappresentazione ) , ai tanti borghi della Garfagnana ,a Calamecca e Piteglio-Casa di Monte , "Svizzera Pesciatina",Cutigliano , tutte località della Toscana del nord, per alcune delle quali potete trovare foto in http://www.panoramio.com/user/447796 (foto Lunigiana, Massa-Carrara, Lucca e provincia,Pistoia e provincia) e linkati qui a destra i ristoranti "suggeriti" per Vico Pancellorum(Lucca), per Piteglio-Casa di Monte(Pistoia),per Cutigliano(Pistoia).

Anche nella Toscana del Sud molti borghi interessanti, per esempio sul Monte Amiata (1738 metri) o nelle sue vicinanze, come per esempio il borgo e Rocca di Radicofani,provincia di Siena
( foto di sinistra, in occasione della Giornata Touring del 10-10-10).

Particolarmente interessante a Coreglia Antelminelli è la visita del Museo della Figurina di gesso e dell'emigrazione, che ricorda con più di 1000 pezzi e vasta documentazione l'attività dei figurinai ( o figurinisti), vale a dire dei figli di Coreglia che nei secoli hanno girato l'Italia ed il mondo intero, con il loro bagaglio di statuette di gesso di grossolana od anche di raffinata fattura, svuotando il paese, ed anche i vicini paesi della Media Valle del Serchio e della Lima, ma riuscendo nel tempo con i loro sacrifici a creare non poca ricchezza. Sotto il Ducato di Lucca od Il Granducato di Toscana, sotto il Regno d'Italia od anche nei primi anni della Repubblica, specialmente, in passato, con il passaporto ma anche spesso senza. Per visite al Museo conviene telefonare preventivamente al numero 0583 78082. Su prenotazione,si può anche ottenere nel Laboratorio del Museo la dimostrazione pratica della creazione delle statuine di gesso da parte di un "figurinaio" locale.
Qualche indirizzo in zona ( ma da telefonare sempre prima per verificare) Pens.Rist. L'Arcile 058 378401 - Rist. La Posta 0583 78027 - Il Cacciatore 0583 78268 - Rist Pens. Il Grillo 058 378031 - Rist. da Michele a Tereglio 0583 762109 - a Ghivizzano La Cantina 0583 77078 e 0583 779241.
A un 6 km. da Coreglia A. con una strada stretta ma asfaltata si raggiunge la borgata di Piastroso, alcune case sparse intorno ad una chiesetta ed al Bar Osteria da Beppe dove si trovano sempre salumi ( che" biroldo"!) e formaggi di pastore. Con prenotazione telefonica 0583 722090 anche altri piatti, inclusi funghi e cacciagione se di stagione, secondo le provviste esistenti in cucina! Sul web esistono pochi commenti e contrastanti ( intanto ,sembrano non entusiasmanti le tagliatelle ai funghi,con panna). Per salumi e formaggi - assaggiati - invece"brezza" può garantire. Il "biroldo" è prodotto abbastanza fresco, con sangue e grasso di maiale - e fin qui somiglia il "mallegato - ma in più ha delle parti di maiale che in altre zone della Toscana e d'Italia finiscono invece nella coppa di testa o "coppa"( per distinguerla da coppa di collo o capocollo).Potrei definirlo un felice matrimonio tra mallegato e coppa di testa!
*****
Queste zone d'Italia, come altre, hanno rappresentato un grande serbatoio di emigrazione, come già accennato sopra a proposito del Museo del figurinaio e dell'emigrazione di Coreglia Antelminelli.
Grande fu in particolare l'emigrazione verso gli Stati Uniti d'America, come appare nel piccolo museo di Coreglia e nel grande, triste e suggestivo museo U.S.A. di Ellis Island, isoletta di fronte a Manhattan, accanto alla Statua della Libertà , dove passarono 25 milioni di emigranti.
Qui diamo il sito:
http://www.ellisisland.org/
In particolare qui ogni parente di emigrati può inserire nome e cognome ( o anche soltanto il cognome), meglio se anche l'anno, e troverà documentazione dell'ingresso ad Ellis Island:
http://www.ellisisland.org/search/passSearch.asp
Basta fare la prova con un cognome mediamente diffuso in Lucchesia ( e non solo ) e troveremo diverse centinaia e centinaia di immigrati...

Curiosità: con origini locali ci sarebbe anche la grande attrice Susan Sarandon( o meglio Susan Abigail Tomalin ,coniugata Sarandon), premio Oscar, nata a New York nel 1946 , con mamma italo-americana ed imparentata con un emigrante lucchese, Michele Rigali.

Aggiornamenti 2010/ Up to date 2010

domenica 9 settembre 2007

MANTOVA,cultura,natura e cucina originale.






Chiuso con successo in settembre l'annuale edizione del Festivaletteratura,rimane naturalmente per Mantova la possibilità di visitare le consuete mete turistiche di Palazzo Ducale, Palazzo Te,Casa del Mantegna ecc. e di dedicarsi alla scoperta ( o riscoperta) dei suoi laghi e del Parco del Mincio,utilizzando magari anche i diversi servizi di motonave.

Per qualche dettaglio su Palazzo Te( che merita sicuramente una visita): http://www.centropalazzote.it
Su questo sito si possono trovare anche indicazioni su eventuali mostre di volta in volta allestite.

Proseguono intanto i lavori di realizzazione del nuovo Museo Archeologico Nazionale di Mantova,oggi aperto su un sol piano dell'ex Mercato dei Bozzoli ( visita interessante e gratuita) e che invece occuperà in futuro ben tre piani, sempre nell' attuale ubicazione, che fa parte fisicamente del complesso di Palazzo Ducale.

Dopo qualche cenno alla cultura mantovana, alla natura (laghi e fiumi),alla necessità magari di un maggior impegno sul fronte dell'inquinamento, l'immancabile interesse per la gastronomia.Molto particolare e ricca,originale,qualche volta con sapori agrodolci non da tutti graditi. Varietà di tortelli di zucca,stracotti di asino o cavallo,luccio in salsa,pescigatto in frittura,salumi e formaggi e così via. Mantova produce sia Parmigiano Reggiano (nella parte Oltrepò) che il Grana Padano.Dolci:torta sbrisolona ed anello di Monaco.Vini dei Colli morenici( Monzambano),bianco di Custoza( per la verità nella vicina provincia di Verona), Lambrusco mantovano dal 765 d.C. ("brezza" consiglia a Quistello,Oltrepò Mantovano,la cantina sociale nei pressi della stazione ferroviaria) .
A San Biagio di Bagnolo San Vito (Mn) una "boutique"interessante di prodotti gastronomici ( particolari le mostarde), da " Le Tamerici", tel. 0376/253371. A Governolo ( Mn) prodotti tipici mantovani ( formaggi,carni,salumi,mostarde ecc.) al superspaccio de " I Scarpari"tel. 0376/668533.

Per la ricettività,accanto ai soliti hotels del centro ( per es.Bianchi Stazione,Italia ecc.) molti anche i b&b ed agriturismo della magnifica campagna dei dintorni.
Per i ristoranti ampia possibilità di scelta, a partire dai classici Cento Rampini,Grifone Bianco ecc. della centralissima,romantica ( e per questo anche un po' costosa...) Piazza delle Erbe. "brezza" segnala due piccole trattorie cittadine,cucina locale ovviamente un po' turistica,prezzi onesti: " Osteria Antica Osteria La Fragoletta" Piazza Arche 5/a telef.0376.323300 vicino Teatro Bibiena, park pagamento( solo feriali?) quasi sul lungo lago e "Antica Osteria Ai Ranari" via Trieste 11 tel. 0376.328431 (vicino park -parte gratis,parte pagamento, de l'Anconetta) .
In tutta la provincia,dove del resto si coltiva il celebre riso "vialone nano", molto diffusi i risotti, dal risotto con le salamelle a tutta una serie di risotti al pesce di acqua dolce. Ci sono ristoranti che ne hanno in menù fino a 10, 15, 25 tipi! Al Ristorante "Antico Mulino" di Villimpenta, vicino al bel Castello Scaligero appena restaurato, la signora Marianeve ne ha in menu' solo 15 ! Telef.0376.667549.
Nei links, qui a destra, citati anche-sempre fuori Mantova - il"Ristorante Pizzeria Valentina" a Castelletto Borgo ed" Al Castello" di Castel d'Ario.
Chi può approfitti delle numerose Sagre locali, dedicate appunto ai piatti principali che sono stati sopra menzionati.

Per le mie 168 foto di Mantova e provincia QUI/HERE

Per info sul Parco del Mincio http://www.parcodelmincio.it

In particolare per un tramonto sul Po a Mirasole, Comune di San Benedetto Po, ai limiti della provincia di Mantova (" Mirasole": mai località ebbe denominazione più appropriata!) :
qui/here

Aggiornato al 15 settembre 2011 / Up loaded 2011,sept 15th

lunedì 27 agosto 2007

IL FAGIOLO DI SORANA (IGP). 2015,nuovo raccolto a circa 21 euro il Kg. Premio TCI 2015.




                                                                                         Sabato 7 febbraio 2015, consegna del Premio Touring Club Italiano, 15a edizione, al Fagiolo di Sorana, una delle 26 eccellenze agroalimentari della Toscana, prodotti DOP e IGP. Il Premio  è stato  consegnato presso il Ristorante "da Carla" di  Ponte di Sorana, a pochi chilometri da Pescia (Pistoia).

Il 24 agosto 2012 il dottor Alessandro Di Pietro di Raiuno ha ricevuto il premio "Sorana, Il Fagiolo d'Oro", giunto alla sesta edizione. Nel corso della giornata, con un programma che si trova nel sito sotto indicato, si  è tenuto  a Pescia anche un Convegno e la sera la tradizionale Cena da "Carla" di Ponte di Castelvecchio.

Fine agosto  ,di solito, a Sorana,tradizionale "Festa del Fagiolo".

 Ricordiamo in particolare un premiato di alcuni fa:il  24 agosto 2007 Beppe Bigazzi ha ricevuto presso il ristorante "da Carla " di Ponte di Castelvecchio,una frazione collinare- montana di Pescia (Pistoia), il premio "Fagiolo d'oro di Sorana",premio alla cultura gastronomica istituito da "Il Ghiareto",associazione piccoli produttori del celebre ( e costoso) fagiolo Igp. Il fagiolo d'oro è stato disegnato da un famoso pittore lucchese,Antonio Possenti, evidentemente anch'egli fan del fagiolo di Sorana, come il ristoratore di fama internazionale Sirio Maccioni, presente alla cerimonia( tra i fans di un tempo anche nomi celebri, si dice, il grande Gioacchino Rossini, per esempio).
Il premio è stato assegnato a Bigazzi anche" per la sua difesa delle produzioni locali,che devono mantenere la loro specificità".
Il fagiolo di Sorana è stato "celebrato" diverse volte anche in trasmissioni radio e televisive,come per esempio alla "Prova del Cuoco", il "Gastronauta" ecc.
Un lungo servizio è stato dedicato dalla trasmissione tv  "Geo", su Rai3, nel pomeriggio del 1 ottobre 2013.

Nella foto sopra,una confezione di "fagioli di Sorana" Igp nella vetrina di una gastronomia di Pescia.

Il ristorante da "Carla" è riportato anche nell'elenco di destra alla voce "Pescia(Pistoia)". Nell'elenco potete trovare anche alcuni altri ristoranti della zona dove di solito vengono serviti anche i fagioli di Sorana.

 "Da Carla"  QUI/HERE   con collegamento alla sua pagina Facebook ( aggiornata  via via con i piatti del giorno oppure con l'annuncio di particolari serate a tema)  telefono +39 0572 400080


Sorana Beans"...Soft and delicate, very digestive, our beans have a plain and thin skin that, after cooked,almost dissipates and mixes with the beans pulp..."


LA "STORIA" DEI PREZZI. IL NOTEVOLE CALO ALLA FINE DEL 2011.

Nota dolente per il consumatore, come già accennato, il prezzo. Qualità e rarità, insieme con la notevole domanda delle confezioni igp numerate, porta il prezzo nei negozi e gastronomie a circa 24-27 euro a kg. (dicembre 2007),

Per esempio prezzi verificati in un negozio(novembre 2009 e giugno 2011) a circa 12 km. dalla zona di produzione: 6,70 euro confezione numerata da 250 grammi e 12,90 euro confezione 500 grammi, quindi circa 26 euro a kg.

Prezzi leggermente inferiori con "offerte speciali" Coop , zona di produzione:
16 marzo 2009, offerta speciale produzione 2008, confezione gr.350, euro 7,65 presso Coop Unicoop Firenze, nel nuovo supermercato di Buggiano (Pistoia), circa 15 km. dalla zona di produzione. Prezzo Coop quindi al kg. circa 22 euro.

16 dicembre 2010, offerta speciale , confezione numerata gr.350, euro 7,65 presso Coop Unicoop Firenze, nel supermercato di Buggiano (Pistoia),, circa 15 km. soltanto dalla zona di produzione.
Si conferma quindi il prezzo Coop già indicato sopra ,euro 21,86 il kg.

CONCLUSIONE. Tra il 2007 e l'inizio del 2011 abbiamo potuto registrare prezzi minimi di 22 euro al kg. delle offerte speciali Coop (zona di produzione) ed i 26-27 euro a kg. in gastronomie non lontane dalla zona di produzione.
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IL CALO DEI PREZZI FINE 2011.  Prezzi in diminuzione, esattamente 19,90 euro il kg. , prezzo verificato il 11.11.2011 ( o se volete 11.11.11!) presso il negozio di alimentari-gastronomia "La Primizia S.Lucia", via Provinciale Lucchese n.284, 51010 Santa Lucia Uzzanese (Pistoia), telefono + 39 0572 452260
Confezione Igp numerata da 250 grammi euro 4,95 , confezione Igp numerata da 500 grammi euro 9,95.
La Gastronomia si trova sulla Montecatini Terme-Pescia, a circa 3 km. da quest'ultima cittadina ed a 12 km. circa dalla zona di produzione del "Fagiolo di Sorana Igp".

(vedi sopra il "logo" de "La Primizia S.Lucia").

 PREZZI DEL NUOVO RACCOLTO 2012, verificati presso "La Primizia S.Lucia",il 28 novembre 2012. Prezzi in leggera risalita.
Confezione Igp numerata da 250 grammi euro 5,25 , confezione Igp numerata da 500 grammi euro 10,50,  da consumare entro  30 settembre 2013.


 PREZZI DEL NUOVO RACCOLTO 2013, verificati presso "La Primizia S.Lucia",il 25 settembre 2013. Prezzi invariati per la confezione da 500 g., leggermente aumentati per quella più piccola di 250 g.
Confezione Igp numerata da 250 grammi euro 5,90 , confezione Igp numerata da 500 grammi euro 10,50.

PREZZI NUOVO RACCOLTO 2014, prezzi invariati,verificati presso la alimentari-gastronomia"Primizia di S.Lucia"

via Provinciale Lucchese n.284, 51010 Santa Lucia Uzzanese (Pistoia), telefono + 39 0572 452260,il 25 ottobre 2014:
Confezione Igp numerata da 250 grammi euro 5,90 , confezione Igp numerata da 500 grammi euro 10,50.

PREZZI NUOVO RACCOLTO 2015, prezzi invariati,verificati presso la alimentari-gastronomia"Primizia di S.Lucia"
via Provinciale Lucchese n.284, 51010 Santa Lucia Uzzanese (Pistoia), telefono + 39 0572 452260,il  2 dicembre 2015
Confezione Igp numerata da 250 grammi euro 5,90 , confezione Igp numerata da 500 grammi euro 10,50.
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Abbiamo trovato un'altra ricetta con l'impiego del "Fagiolo di Sorana Igp" presso il ristorante di tradizione "da Delfina" di Artimino, Carmignano (Prato):
http://www.dadelfina.it/ricette.htm


martedì 17 luglio 2007

TORRE DEL LAGO e LUCCA 2008: 150 anni dalla nascita di Puccini. Musica,natura e...cucina.

Torre del Lago,vicino a Viareggio,un bel posto che offre di solito anche spettacolari tramonti sul Lago di Massaciuccoli , vale come minimo una gita ed una visita alla Casa di Puccini. Nell'estate 2007 ,per gli appassionati (40mila biglietti), ha offerto anche 15 serate di lirica nel Teatro all'aperto per il 53° Festival Pucciniano ed in più...alcuni ristoranti di solida tradizione. "Cecco" per esempio, vicino alla Casa di Puccini, nelle 15 serate del Festival ha fatto quello che raramente -credo - avviene nei ristoranti italiani: ha servito la cena anche alle 19:00-19:30 per permettere tranquillamente l'ingresso all'Opera alle 21:00 . Questo accadrà, riteniamo,anche in occasione del Festival 2008.
"Cecco" risponde al 0584 341022 ( "brezza" testimonia che si mangia discretamente ed a prezzi equi). Altri ristoranti noti,tra gli altri, La Bufalina e Chalet del Lago.


Il Festival Pucciniano http://www.puccinifestival.it/ per il 2007 si è chiuso il 19 Agosto. Già ferve l'organizzazione dell'edizione straordinaria del 2008- 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini - che si terrà nel nuovo Teatro all'aperto,in costruzione, con aumento dei posti da 2700 a 3300 ed un grande foyer ( apertura del Festival il 15 Giugno 2008, come da dettagli nel sito sopra citato). Si inaugurerà con un concerto della Filarmonica della Scala, che chiuderà la "Tetralogia pucciniana" che ha già toccato Lucca,Torre del Lago e La Scala di Milano.

Addio definitivo ,quindi al vecchio Teatro in tubi "innocenti". entrato in funzione, sul lago, nel 1981;ha ospitato i più grandi nomi della lirica mondiale.

Per gli appassionati interessante anche il sito "Puccini e la sua Lucca":http://www.puccinielasualucca.com/it/presentazione.asp

Manifestazioni e rappresentazioni sono state nel corso del 2008 organizzate a Torre del Lago, Lucca, Livorno, Prato, Pisa , Ravenna, Vetriano,Roma, Bruxelles, Pechino ed altre città della Cina, Montecatini Terme,Caracas ecc.

A Lucca, Basilica di San Frediano, in particolare,è stata eseguita la giovanile"Messa a 4 voci".Sempre a Lucca,Auditorium San Micheletto, "Puccini e la musica da camera francese.
Queste ultime 2 manifestazioni sono state organizzate a cura del Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane http://www.puccini2008.it

A Milano,Alla Scala,Marzo 2008( giorni 6-8-11-13-16-20-25-28) e 2 Aprile 2008 : in scena il "Trittico". Preannunciata "La Bohème",nella stagione estiva.
A Pechino( Beijing),"Turandot" con i complessi del Festival,7 repliche dal 21 Marzo al 27 Marzo 2008 nel nuovissimo Grand Theatre , prima mondiale con nuova conclusione ( 18 minuti in più) del giovane compositore cinese Hao Weiya. Seguirà un tour a Shangai ed in molte altre città cinesi. Nel 2009 la "Turandot" con il finale di Hao Weiya sarà presente nel Cartellone di Torre del Lago.


A Lucca, Teatro del Giglio, nel corso del 2008 saranno portate in scena tutte le opere di Puccini.
A Lucca, Teatro del Giglio, 22 Dicembre 2008, "Buon Compleanno Maestro Puccini",
24 ore di musica non-stop


C'entra poco con la musica di Puccini,ma è da segnalare che martedì 26 febbraio 2008, a Milano, si è aperta la causa, promossa dagli eredi di Antonio Manfredi, nato nel 1923 e deceduto nel 1988, per il riconoscimento di figlio naturale del Maestro..

Sul "legame" di Puccini con Doria Manfredi, giovane cameriera del Maestro, morta suicida a Torre del Lago nel 1909,sono state effettuate le riprese del film " La fanciulla del lago", regista Paolo Benvenuti. In realtà il Maestro avrebbe avuto piuttosto una storia con la cugina di Doria, Giulia Manfredi, madre di Antonio citato sopra. Per girare il film sono stati recuperati o ricostruiti alcuni luoghi pucciniani che rimarranno visitabili anche al termine delle riprese ( chalet di Emilio, casetta di Doria Manfredi e chiatta del '900).
Vedi sito: http://www.lafanciulladellago.it
**Eccezionale nel sito sopra un breve filmato di Puccini al pianoforte (1915!).**

Uzzano Castello(Pistoia), vicinissimo alla Villa dove Puccini compose il 2° e 3° atto della Bohème, ore 21 del 22 e del 24 luglio 2008 due serate nella piazzetta del centro storico ad ingresso libero.
Organizzazione Comune di Uzzano e Fondazione Festival Pucciniano

Bus navetta andata e ritorno organizzato dal Comune di Uzzano, con partenza dal parcheggio via delle Pille a S.Lucia, vicino alla sede comunale. Fermata intermedia prevista anche al Cimitero di Uzzano



ASPETTI NATURALISTICI DI TORRE DEL LAGO.

Il Lago di Massaciuccoli, sempre in precario equilibrio tra ambientalisti e cacciatori,tra acque dolci ed acque salmastre, ospita anche una delle migliori Oasi della Lipu, che dal 2007 ha un nuovo osservatorio con un nuovo camminamento ed attrezzature Swarovski Optik. Vengono effettuate visite guidate di birdwatching.
Info: A11 Firenze-Mare ( uscita Pisa Nord-Migliarino), A11 (bretella Lucca-Viareggio uscita Massarosa), A12 Genova-Rosignano (uscita Pisa Nord).
Oasi Lipu, Andrea Fontanelli tel. 0584 975567 http://http://www.oasilipumassaciuccoli.org/
Parco Regionale Migliarino-San Rossore-Lago di Massaciuccoli telef. 050.539111
http://www.parcosanrossore.it/

Foto-news di "brezza" anche su http://www.alcuniscatti.blogspot.com/
http://panoramio.com/user/447796

giovedì 24 maggio 2007

DITE CHE VI MANDO IO !

L'idea viene ovviamente dall'italico "Mi manda Picone", ma quante volte come una sorta di raccomandazione ci è stato detto ( forse lo abbiamo detto anche noi) "Dite che vi mando io".
Partecipando ai newsgroups,o anche rispondendo a singole richieste e-mail, mi è venuto naturale fare le più svariate segnalazioni, suggerire luoghi,ristoranti o trattorie,alberghi,bed and breakfast o affittuarii di camere, in Italia e all'estero, relative a miei viaggi o gite non troppo datate dove io mi sono trovato bene. Intendo per "bene" un buon rapporto qualità/prezzo, accompagnato se possibile da buone localizzazioni e da relazioni cordiali.
In questo taccuino non ci sarà omogeneità di stelle,anche se ove possibile chiarirò,sommariamente, il livello del locale o del servizio.
L'importante,secondo me, è avere una segnalazione su un posto sperimentato, indipendentemente dalle sue "stelle"." Le stelle stanno in cielo, dottò!" mi disse lo scorso anno un albergatore di Ventotene che non mi sento per la verità di "raccomandare"...
Così potrete trovare, raramente, un grande hotel ; più spesso un gentile affittacamere croato, la modesta taverna greca, il ristorantino di uno stabilimento balneare dove c'è una buona cuoca,la trattoria un po' nascosta ma ben conosciuta dai locali piuttosto che dai turisti...accanto, qualche volta, a qualche nome più blasonato. Non dimenticando alcuni "baracchini", anche perchè spesso si ricorda più uno spuntino ben fatto che un pranzo in ristorante: e penso subito ad uno spuntino da urlo al"Baracchino" di Rodano e Marzia,quasi al bivio per Cala Violina,tra Follonica (GR) e bivio per Punta Ala.
E se passate da Pescia(Pistoia) non dimenticate di prendere un buon gelato ( o un caffè) alla "Baracchina" di Bartolini Stefano sul fiume,all'ombra dei platani e con fresca brezza serale. Anche troppo onestamente dichiara , su uno specchio interno,"dal 1978", cioè l'ultima gestione familiare, ma la baracchina è lì almeno dalla fine dell'Ottocento. Queste nostre note hanno però nel frattempo spinto Stefano Bartolini ad una ricerca nell'attiguo Archivio di Stato: la baracchina risale al 1885 (Chalet Verdi) e dal 1946 "Gelateria Siciliana".
Alla riapertura stagionale la "Baracchina" è quindi ripartita con una nuova tenda, sulla quale sono evidenti queste date ( e foto) della sua lunga storia.

Lo stesso se passate da Sustinente, tra Ostiglia e Mantova, un buon caffè o un gelato al "Baracchin" Bar Gelateria Roberta (dite a Giorgia che vi manda" brezza"!). E' in piazzetta dal 1949 ma ha purtroppo un immeritato, incerto futuro.Staremo a vedere...è chiaro che chi scrive parteggia per "salvare " tutte le baracchine d'Italia! Ultime notizie ,Aprile 2008, il "Baracchin" prosegue la sua lunga esistenza.

Accanto ai baracchini,qualche citazione anche per gli ambulanti:buoni fritti nei mercati settimanali di Mantova e provincia con fritti misti ed altre specialità per es.pesce gatto fritto,baccalà fritto ecc. Ma attenzione, con la "crisi" la qualità sembra un po' decaduta e per questo motivo "brezza"( aggiornamento ottobre 2009) si limita ad una citazione generica....
Fritto di mare , sempre espresso, a Castiglione della Pescaia(Grosseto) al bancomobile pescheria da "Mauro e Andreia",zona parcheggio-mercato,aperto tutto l'anno.
Questi fritti possono essere accostati ai tradizionali cibi di strada ( street-food) come la porchetta, oppure, esempio fiorentino, i banchi con i panini con la trippa o il "lampredotto" in strada: http://www.panoramio.com/photo/7008169 oppure nei giorni feriali ( ore 7-14) da "Nerbone", all'interno del caratteristico Mercato Centrale coperto di San Lorenzo:
http://www.panoramio.com/photo/9071970
http://www.panoramio.com/photo/9072056

Ed ecco i trippai fiorentini citati da "La Nazione"(edizione 18 Aprile 2008):
Via Gioberti, Marco Bolognesi
via de'Macci, di fianco a S.Ambrogio, Sergio Pollini
Piazzale di Porta Romana, Mario Albergucci
Piazza del Bandino, Leonardo Torrini
Loggia del Porcellino, Orazio Nencioni

Per il cibo di strada in tutta Italia esiste anche il sito http://www.streetfood.it in italiano ed inglese, che segnaliamo.

Non dimentichiamo poi le mille sagre paesane ovunque a disposizione dei turisti, specialmente nella bella stagione: spesso presentano piatti tipici , di buona qualità ed a prezzo equo.
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Ove possibile fornirò il sito web relativo, da cliccare nella colonna a destra [Gli indirizzi "suggeriti"]. n.b. Rapporto q/p= Rapporto qualità/prezzo

Per foto-news vedi anche http://www.alcuniscatti.blogspot.com/
http://www.panoramio.com/user/447796